Perché Talpa Democratica

PERCHE’ TALPA DEMOCRATICA

Siamo un gruppo di persone che fanno politica per passione. Abbiamo alle spalle storie e percorsi diversi, ma oggi ci ritroviamo nel PD. Ognuno di noi sente il dovere di partecipare alla discussione pubblica e di portare un contributo alla ricerca e alla costruzione del bene comune. Avvertiamo acutamente le difficoltà del momento; sentiamo l’asprezza, perfino la virulenza della polemica antipolitica, ma vogliamo reagire.

Siamo urtati dalla superficialità del dibattito pubblico: frasi ad effetto, ragionamenti appena abbozzati, ricerca ossessiva della spettacolarizzazione.
Per questo abbiamo deciso di proporre un nuovo strumento di discussione: “Talpa democratica”. Un modo per dire che vogliamo scavare in profondità, come fanno le talpe.

Vogliamo discutere seriamente di questa crisi: da dove viene? Perché si trascina da oltre cinque anni? Come affrontarla? Essa è solo la “crisi del debito pubblico europeo” oppure è la crisi di un modello di sviluppo, della globalizzazione liberista e dell’ideologia che l’ha sorretta? O, forse ancora, è perfino il segno del declino del lungo  dominio dell’Occidente?

Soprattutto, ricerchiamo idee nuove. Tutti parlano di come arginare il debito, ma sembra scomparsa la discussione sui fini, ovvero su dove vogliamo andare.
Che società abbiamo in mente? Quali valori devono guidare la convivenza civile? Il degrado della lotta politica quotidiana non è forse dovuto proprio all’eclisse dei fini? Una politica senza finalità generali tende inesorabilmente a ridursi a puro mestiere e a scivolare nel pantano.

Noi ci impegniamo a cercare risposte nuove. Guardiamo all’Europa, al suo grande pensiero critico e alla sua tensione umanistica. Da lì pensiamo di trarre  i motivi della nostra ispirazione, il gusto del confronto libero e plurale, le ragioni per un rinnovato “ottimismo della volontà”.
Insomma,  sentiamo l’urgenza di dare il nostro contributo ad alzare l’asticella del dibattito.