La Talpa Democratica

by sergiofuma, 6 commenti

di Sergio Fumagalli

Non si può sbagliare bersaglio: ciò che serve oggi è un progetto chiaro, rivolto alla società italiana, un messaggio di credibile, realistico ottimismo della volontà. Che poi questo diventi anche un elemento di contrattazione e di compromesso tra le forze politiche è qualcosa di ulteriore, di successivo, di auspicabile, forse necessario ma non essenziale: l’Italia non finirà domani e neppure dopodomani.

Questo è ciò che è mancato in campagna elettorale. Questo ancora manca nella proposta del “Governo di cambiamento” che rimane una formula dai contenuti oscuri e rivolta in toto alla politica. Da fuori, si capisce solo che non ci deve essere Berlusconi. E non basta. (continua…)


by Redazione, Nessun commento

di Arturo Bodini
Le elezioni hanno dato quel che si temeva, anche grazie all’astruso sistema istituzionale. Il parlamento che ne è uscito è di ben difficile governabilità non essendoci una maggioranza precostituita in entrambi i rami. Formare un nuovo governo è comunque un’urgenza, occorre affrontare i nodi programmatici per far uscire l’Italia dalla recessione economica che la sta stritolando. (continua…)


by Riccardo Buccianti, Nessun commento

di Silvia Morosi

BERSANI, LA “FORZA GENTILE” DELLA REALTA’
Si avvicina a grandi passi l’appuntamento elettorale di fine febbraio che deciderà il prossimo governo del nostro Paese. Il Viminale ha promosso “solo” 169 dei 215 simboli elettorali presentati, lasciando da parte alcuni simboli “civetta” smaccatamente simili ad altri più famosi.In una campagna che in alcuni momenti sembra ancora faticare a rimanere nei binari, caratterizzandosi per ritorni a sorpresa, candidature spettacolarizzanti, attacchi politici a personaggi che hanno segnato la storia italiana, promesse illusorie, sono in molti a chiedersi cosa votare, faticando a districarsi tra programmi fumosi alla ricerca di temi e tematiche vere. (continua…)


by sergiofuma, 1 commento

di Sergio Fumagalli
Domani sapremo se avrà avuto successo l’imponente offensiva mediatica di Berusconi, volta a intimorire il Premier per dissuaderlo dallo scendere nell’agone politico. Questo infatti è stato il vero obiettivo delle miriadi di dichiarazioni dell’uomo di Arcore: spargere dubbi, incertezze, paure. (continua…)


by Bodini Arturo, 2 commenti

Perché voterò Bersani – di Arturo Bodini
Le primarie del Pd sono iniziate sottotono, ma poi hanno avuto un crescendo impressionante, diventando un evento mediatico di grande rilievo, grazie anche alla candidatura di Renzi. Gli esiti non scontati hanno aiutato. I candidati  hanno rappresentato opzioni politiche tra loro diversificate. E questo è stato voluto da Bersani, anche contro i suoi collaboratori: in un partito plurale il confronto di idee è il collante politico che porta poi a scelte condivise. (continua…)


by maxmele, Nessun commento

Abbiamo perso quindi andiamo avanti - di Massimiliano Mele
Di certo c’è che Matteo Renzi ha perso. La rete amplifica le manifestazioni di giubilo dei supporter di Bersani la “forza tranquilla” del centrosinistra italiano.
Evviva! come si dice in questi casi,  “adesso tutti insieme per vincere le politiche”. Però prima un paio di cose è giusto dirle. (continua…)


by Redazione, Nessun commento

di Francesco Maria Mariotti
Un bell’articolo di Jacopo Tondelli su Linkiesta pone alcuni importanti interrogativi su quali siano le prospettive di alleanza del PD nel caso di vittoria di Bersani alle primarie, denunciando il rischio di riprodurre domani coalizioni già provate in passato e che hanno dimostrato insufficiente visione strategica e incapacità di riformare l’Italia in punti fondamentali, (continua…)


by Ferruccio Capelli, 2 commenti

di Ferruccio Capelli
Domenica 25 novembre in tanti hanno esercitato il loro diritto di scelta. Sull’esito del voto le valutazioni sono differenti.
Alcuni hanno indicato nello sfidante il vincitore di fatto della contesa sostenendo una tesi semplicissima: il segretario del Pd ha occupato uno spazio già suo mentre Renzi si è imposto come la novità della politica italiana. In realtà il sindaco di Firenze si è ricoperto con la bandiera del nuovismo. Il suo messaggio è il seguente: chi non mi sostiene o mi contrasta è un ostacolo all’innovazione.  (continua…)


by Paolo Zinna, 7 commenti

di Paolo Zinna
Tutto come previsto? I voti e la percentuale di Bersani sì (io ho votato per lui, sia chiaro) ma non mi aspettavo i quattro milioni e non mi aspettavo Renzi così alto e Vendola così basso. Emergono il bene e anche il male delle primarie: lo stimolo a “dire la mia” coinvolge quote di cittadinanza che ritrova la voglia di esserci, al di sopra di code, firme fastidiose, due euro; e, in parte, la estrema semplificazione del messaggio che passa (“esperienza contro improvvisazione” oppure “nuovo contro vecchio”).  Ne sono penalizzate tutte le posizioni differenti solo in parte e gli schemi tradizionali (“più sinistra contro meno sinistra”) (continua…)


by Paolo Zinna, 2 commenti

di Arturo Bodini
Le primarie del Pd sono iniziate sottotono, ma poi hanno assunto il taglio di un evento di rilievo. Gli esiti non scontati hanno aiutato, infatti per la prima volta si tratta di primarie non confermative. I candidati  rappresentano opzioni politiche tra loro estremamente diversificate. E, anche quando gli esiti, per alcuni di loro, sono scontati, hanno veicolato proposte di sicuro interesse. Insomma lo scontro tra Renzi e Bersani,
(continua…)


by Redazione, 2 commenti

di Felice Besostri

Dal Congresso di Tolosa, la corrispondenza di un compagno e alleato della nostra coalizione (Felice Besostri è membro della Direzione Nazionale PSI e inviato dell’Avvenire dei Lavoratori di Zurigo, storica testata del movimento operaio). (continua…)


by Ferruccio Capelli, 4 commenti

di Ferruccio Capelli
Sono già intervenuto due volte sulla “Talpa democratica” per argomentare la mia opposizione alla candidatura di Renzi. A questo punto è doveroso motivare le ragioni della scelta per Bersani.
Sono tre le motivazioni essenziali. Innanzitutto Bersani, (continua…)