La Talpa Democratica

by Paolo Zinna, 4 commenti

di Paolo Zinna
Le funzioni del Presidente della Repubblica Italiana sono espresse nell’articolo 87 della Costituzione: in esso non trovo traccia di alcuno speciale compito di quest’organo della Repubblica nella individuazione di indirizzi, linee e combinazioni politiche, nella proposizione di leggi asserite più urgenti o necessarie, nella attività di persuasione dei parlamentari a concedere o non concedere la propria fiducia a questa o quella ipotesi di governo. (continua…)


by Redazione, 1 commento

Riceviamo da Andrea Silvestri e volentieri pubblichiamo:
Su una cosa Alfano ha ragione: l’Italia è in piena emergenza democratica. Mentre i parlamentari del PdL si fanno beffe di Montesquieu e l’ultimo eletto che è stato Ministro della Giustizia minaccia l’Aventino in volgare spregio delle Istituzioni, Grillo conduce profeticamente il gregge delle pecore più brave, più oneste (e più bionde?) a disfare anziché fare, così il sommo totem della Rete ci libererà dal male amen. (continua…)


by Paolo Zinna, 4 commenti

di Paolo Zinna
Nella grande incertezza di questi giorni, molti si affannano a suggerirci il giusto comportamento. Di solito si tratta di “un appello al senso di responsabilità delle forze politiche” perché “tornare subito al voto è impossibile, oltre che suicida” e quindi occorre “un esecutivo, tecnico o politico, sostenuto anche indirettamente dalle principali forze politiche” per realizzare uno scambio virtuoso: uninominale e doppio turno contro presidenzialismo. Tutto questo, secondo De Bortoli (da un suo articolo ho tratto le citazioni) ci eviterebbe “morti, feriti, aziende che chiudono, posti di lavoro che saltano”:
http://archiviostorico.corriere.it/2013/marzo/03/UNA_NAZIONE_ALLO_SPECCHIO_Una_co_0_20130303_e5e7a268-83c9-11e2-9940-bbde2044eada.shtml. Cosa ne dite? (continua…)


by Redazione, Nessun commento

di Monica Fabbri
Se dovessi riassumere in una frase cos’è stata IO SCELGO finora (come vedrete dal percorso descritto sotto, infatti, non si è ancora conclusa), direi senz’altro: una straordinaria esperienza di democrazia partecipativa. Questa volta non ci siamo trovati a sostenere iniziative di altri, a firmare per una referendum o una petizione, ma siamo stati noi stessi, cittadini e cittadine, promotori di una proposta di iniziativa popolare rivolta al Comune di Milano.  (continua…)


by sergiofuma, 5 commenti

di Sergio Fumagalli

Lombardia. Troppe voci sussurrano: “se si candida un candidato eccellente, allora le primarie non si devono fare, gli altri aspiranti devono fare un passo indietro”.  Delle due l’una. O le primarie sono un metodo e valgono per tutti o si torna, per tutti, al vecchio metodo: decidono gli organi dei partiti e delle primarie non si parla più né per il Presidente del Consiglio né per quello della Regione né per il Sindaco. Né oggi, né mai.
E’ contro l’idea stessa di democrazia che le regole dipendano dai candidati a cui devono essere applicate. (continua…)