La Talpa Democratica

by sergiofuma, 2 commenti

di Sergio Fumagalli
Serve più lavoro. In Italia mancano 2 milioni di posti di lavoro e se a questi si sommassero i lavori che non scompaiono solo perché costano pochissimo, lavori che non hanno un senso economico, il quadro sarebbe ancora peggiore. E’ un problema drammatico e non si risolve con le buone parole, non con le buone intenzioni e nemmeno con la spesa pubblica.
Alla famiglia Riva sono stati sequestrati 8 miliardi di beni. (continua…)


by sergiofuma, 3 commenti

di Sergio Fumagalli

Con l’incarico a Enrico Letta si chiude, probabilmente, la prima fase post elettorale. Vorrei tentare una lettura di queste settimane convulse e sottoporla al giudizio dei lettori.

La politica si basa sulla realtà. Si può anche forzarla un poco, talvolta, ma se si eccede, quella si ribella e, normalmente, punisce chi ci prova.

La realtà è che gli italiani non hanno dato la vittoria al PD, non hanno espresso la volontà di essere governati dal PD e da Bersani, secondo le proposte della campagna elettorale. Il confine fra una non-vittoria ed una sconfitta è troppo labile ed incerto per consentire di costruire edifici solidi.

L’errore di Bersani è stato quello di ignorare il dato di realtà e continuare a portare avanti una strategia che non aveva i numeri per camminare. Per farlo ha creato e tenuto in vita artificialmente,  negli elettori e, soprattutto, nei militanti del PD, una aspettativa che però non poteva soddisfare. (continua…)


by sergiofuma, 6 commenti

di Sergio Fumagalli

Non si può sbagliare bersaglio: ciò che serve oggi è un progetto chiaro, rivolto alla società italiana, un messaggio di credibile, realistico ottimismo della volontà. Che poi questo diventi anche un elemento di contrattazione e di compromesso tra le forze politiche è qualcosa di ulteriore, di successivo, di auspicabile, forse necessario ma non essenziale: l’Italia non finirà domani e neppure dopodomani.

Questo è ciò che è mancato in campagna elettorale. Questo ancora manca nella proposta del “Governo di cambiamento” che rimane una formula dai contenuti oscuri e rivolta in toto alla politica. Da fuori, si capisce solo che non ci deve essere Berlusconi. E non basta. (continua…)


by Paolo Zinna, 4 commenti

di Paolo Zinna
Le funzioni del Presidente della Repubblica Italiana sono espresse nell’articolo 87 della Costituzione: in esso non trovo traccia di alcuno speciale compito di quest’organo della Repubblica nella individuazione di indirizzi, linee e combinazioni politiche, nella proposizione di leggi asserite più urgenti o necessarie, nella attività di persuasione dei parlamentari a concedere o non concedere la propria fiducia a questa o quella ipotesi di governo. (continua…)


by luigi giannetta, Nessun commento

di Romano Scaffardi Riceviamo e pubblichiamo.
Sono tornato da poco dall’attivo iscritti PD della zona 3.
Ho ascoltato cose interessanti , cose meno interessanti,cose a mio parere giuste e cose a mio parere sbagliate.Comunque un dibattito aperto, vivace e democratico. Ecco qual’è, paradassalmente,il limite del nostro partito: essere in questo Paese uno dei pochissimi (forse, ma anche senza forse,l’unico) partiti democratici di fatto. E questo è, ripeto, paradossalmente, un limite. Un limite in un Paese che, lasciatemelo dire, è politicamente ignorante, nel suo profondo conservatore e di destra, anarchico individualista, antistato e familista e pro bono suo. (continua…)


by Paolo Zinna, 1 commento

di Riccardo Buccianti
L’elezione dei Presidenti  dei due rami del Parlamento è stata  un banco di prova che il PD ha vinto alla grande. La scelta di due indipendenti di quella portata è stata geniale, ora non dobbiamo fermarci. So che molti non condivideranno il mio entusiasmo e quello che sosterrò in seguito, ma la presidenza della Camera a Laura Boldrini e del Senato a Pietro Grasso la considero (continua…)


by Paolo Zinna, 4 commenti

di Paolo Zinna
Nella grande incertezza di questi giorni, molti si affannano a suggerirci il giusto comportamento. Di solito si tratta di “un appello al senso di responsabilità delle forze politiche” perché “tornare subito al voto è impossibile, oltre che suicida” e quindi occorre “un esecutivo, tecnico o politico, sostenuto anche indirettamente dalle principali forze politiche” per realizzare uno scambio virtuoso: uninominale e doppio turno contro presidenzialismo. Tutto questo, secondo De Bortoli (da un suo articolo ho tratto le citazioni) ci eviterebbe “morti, feriti, aziende che chiudono, posti di lavoro che saltano”:
http://archiviostorico.corriere.it/2013/marzo/03/UNA_NAZIONE_ALLO_SPECCHIO_Una_co_0_20130303_e5e7a268-83c9-11e2-9940-bbde2044eada.shtml. Cosa ne dite? (continua…)


by Paolo Zinna, Nessun commento

Le elezioni stanno stimolando vivaci approfondimenti fra di noi. Talpa è nata per dare spazio e risonanza a tutte le voci dei democratici, soprattutto a quelle che avrebbero più difficoltà a trovare spazio sui media. Perciò siamo lieti di proporvi, quale elemento di riflessione il testo di questa mozione votata dal circolo F. Ghilardotti:
Nel rinnovare la fiducia al Segretario Pierluigi Bersani e nell’esortarlo a continuare nel difficile compito di assicurare la governabilità del Parlamento, l’attivo degli iscritti del Circolo PD “Fiorella Ghilardotti” di via Pergolesi 15 – Milano, riunitosi il 28 Febbraio 2013, approva la seguente Mozione:
1)  Nessun accordo di governo con il PdL (continua…)


by Redazione, Nessun commento

di Arturo Bodini
Le elezioni hanno dato quel che si temeva, anche grazie all’astruso sistema istituzionale. Il parlamento che ne è uscito è di ben difficile governabilità non essendoci una maggioranza precostituita in entrambi i rami. Formare un nuovo governo è comunque un’urgenza, occorre affrontare i nodi programmatici per far uscire l’Italia dalla recessione economica che la sta stritolando. (continua…)


by sergiofuma, 5 commenti

di Sergio Fumagalli

NO. Nessun appeasement.

Da Grillo, come da Berlusconi, ci divide una cosa decisiva ed irrinunciabile, anche a costo di perdere le prossime elezioni e ridurci ad un lumicino: la democrazia. Che significa partiti democratici per istituzioni democratiche. Perché la democrazia non inizia sulla soglia di Montecitorio ma nei partiti che candidano e chiedono di votare coloro che quella soglia dovranno varcare.

Nei Partiti non democratici c’è il germe della dittatura. Non conta quali parole sfruttino per giungere al potere, non conta quanto giuste siano le critiche al sistema: democrazia nelle istituzioni richiede non solo libere elezioni ma anche democrazia nei partiti che alle elezioni partecipano. (continua…)


by sergiofuma, 6 commenti

Di Sergio Fumagalli

Animati dal pensiero positivo si può dire che il Centro Sinistra non ha perso le elezioni. Certo non si può dire che abbia vinto. Del Senato parlo dopo ma chi ha a cuore la democrazia non può non vedere che, alla Camera, i consensi dei due principali schieramenti, sommati insieme, non raggiungono, tra gli aventi diritto, la percentuale di seggi attribuita dalla legge elettorale alla coalizione vincente. Il Paese non si riconosce in queste coalizioni. (continua…)